Antonella 的个人资料Pain is so close to plea...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
7月30日 Ne ho troppa voglia...
Sì, ho infinitamente voglia di scrivere sul blog.
Cosa? Beh, tante cose ci sarebbero da raccontare, ma sono dell’opinione che se non scrivo subito, a caldo, quello che sento…Beh, è inutile. Non riuscirei mai a raccontare con capacità di travolgervi, quanto mi è accaduto.
Raccontarvi cosa, poi?
Della Cresima di mia cugina, ove c’era il padre acquisito che l’ha cresciuta ed il padre naturale, venuto lì con l’intento di fare pianobar? E che quando qualcuno diceva: “Alè, papà te stà a chiamà!”, lei si voltava prima dall’uno e poi dall’altro?
o…
raccontarvi che oggi ho fatto una cagata a lavoro? Ma non la cagata nel senso di “sciocchezza”, ma cagata proprio in senso fisiologico… Voi direte…”’mbè?” Mbè nulla, se non fosse che l’unica volta che l’ho fatta, è venuta a mancare l’acqua per 3 ore…E ovviamente, ce ne siamo accorti quando il mio intestino s’era abbondantemente liberato... Ho cercato di celare il tutto, facendo l’andi-rivieni con il secchio blu rubato alla signora delle pulizie. Riempito il secchio, lo trascinavo per il peso e ne svuotavo il contenuto della tazza.. Quatta come una ladra, mi son trovata Antonio che mi fissava nel corridoio, come se stesse guardando una gag di cabaret. Poi non s’è mantenuto: “ Né, bellè, ma che stai crenann’ cù ‘stu sicchj’ e acqua annanz’ e addret’? “ Io, violacea in volto: “Eh, ho ammazzato un ragnetto nel bagno e l’ho buttato nel gabinetto, ma siamo senza acqua e..” Lui manco mi ha fatto finire che ha ribattuto: “ Azz…e pe’ ‘nu ragn fai tutt’ chist? E se era ‘nu dinosaur’? “ Io: “ Eh-eh-eh..menomale che non siamo più in quell’era…”, sgattaiolando nel bagno e socchiudendo la porta, così da non farmi seguire.
Ovviamente, un tanfetto di cane morto è rimasto ma…Dettagli U_U
7月8日 I miei due giorni brillanti (ironia allo stato puro)Premetto che dato (nel senso di datare) codesto scritto perché il giorno di stesura non è lo stesso in cui sarà postato. Domani porterò il pc ad aggiustare.
Sera del 13 giugno 2007 Ovvero, serata del mio onomastico. Avrei voluto trascorrerla in un pub a gustare thè e panino con pollo e bacon. No, stavolta non fantastico d’Inghilterra, ma d’un localino proprio a due passi da casa mia. Se non altro, uscire per un gelato. Non credo chieda la luna. Invece son nella mia stanza a riflettere. Non vestita con i miei jeans preferiti e la mia magliettina dell’Hard Rock, ma con una misera vestaglietta da casa, anche con qualche buchetto sparso. Non con le mie lentine e lo sguardo ammaliante, ma con gli occhialoni e un’espressione persa e malinconica. Non a mangiare, ridacchiando, un panino orgasmico per il palato, ma una minestrina. Non a passeggiare spensieratamente, ma davanti un freddo pc. E, pc per pc, manco a ciarlare di sciocchezze con i miei amici lontani (non amo definirli “virtuali”, perché sarebbe come dire “immaginari”. Invece no. Ci sono, esistono. Ma son lontani.) No, ma ad ascoltare vecchie sigle di cartoni animati anni ’80. Quelli belli.
Come mai? Beh, qualche giorno fa ho postato “La mia brillante settimana”. Ora supero me stessa.
“I miei brillanti 2 giorni”.
Immaginatemi. Ieri appuro che il mio pc s’è beccato un cornutone virus che mi impedisce la connessione. Semi disperata, opto per il portatile di papy. Piccolo dettaglio: ha la tastiera in pippe, che praticamente mi obbliga a scrivere con quella su schermo, come se fossi un’invalida alle mani. E sia, se questo è l’unico modo. Mi son spinta così oltre che ieri pomeriggio, con questo handicap, ho perfino giocato ad Extremelot.. Ieri sera spengo il pc, abbastanza soddisfatta. Dopotutto, ero riuscita a collegarmi e a parlocchiare su msn, seppur non abbia avuto Skype, e giocare discretamente. Ho scritto che ho giocato ieri pomeriggio. Si? E come mai ero a casa? Febbre e ciclo bretone! Che binomio perfetto, per farti sentire le ossa rotte! Oggi, verso le 14 (ancora a casa per febbre), ho riacceso il portatile ed ho ricollegato ad esso il modem. Quest’ultimo lampeggiava in un modo anomalo. L’ho fissato per alcuni secondi. Ho sorriso. Mi son detta: “ E basta, ora però ti stai un po’ fissando, coi guasti! È tutto normale, su. Collegati e vedi!”
Errore 749504840385984383 del modem o altra periferica e…blablabla.. O.o Quella la mia espressione. Occhi sgranati. “Stai calma…” Mai a sapere che quella frase me la sarei ripetuta altre volte, nell’arco del pomeriggio… =.=’ Dopo svariate prove, nulla. Ha vinto lui. “ E vabbè, io sono ex scout, e come tale, dovrei sorridere e cantare anche nelle difficoltà…” E prendendo alla lettera questo comandamento scout, ho cominciato ad intonare “Vaffanculo” di Masini. Tanto mica il punto scout dava limiti di canto, oh…! Quindi ho pensato che oggi pomeriggio sarebbe stato quello ideale per dedicarmi ai Sims2, che avevo abbandonato mesi fa, lasciando una simil-Antonella incinta, a vomitare nel bagno, a pagare mattine e notti (il pomeriggio andavo ad un simil-lavoro U_U ) all’insegna di un simil-eros con un simil-Fabio. Cerca il dvd dei Sims2 per tutta casa, persino nei cassetti dell’intimo O.o E caxxo,da qualche parte doveva pure essere. D’accordo che simula realtà, ma mica prende vita propria ed esce dalla stanza… Ho persino pensato che mi fossi rincoglionita talmente tanto che l’avevo messo in mezzo ai cd musicali, in uno dei 5 portacd in auto. E allora scendi in garage, in fuga per non farti vedere da forme umane in quelle condizioni, stizzita, in vestaglia e coi capelli a psicolabile. Vabbè che non m’avrebbero manco riconosciuto…U.u Appena apro il garage, un tanfo di vino mi uccide le narici. Era scoppiata una bottiglia di vino. Ero felice di ciò, sapete? Da una vita sto dicendo a papy che non voglio vino in garage, perché mi priva di tenere i finestrini dell’auto aperti. Non vorrei certo quel tanfo nell’auto! Ridacchiando perfida e subdola come Lucy Van Pelt, ho dato per un istante le spalle al porta bottiglie, posando, inevitabilmente, gli occhi sulla mia amata auto. AAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH!!!!! ERESIAAAAAAAAAAAAAA!!!! La mia auto piena di vinooooooooo!!!! Tutto gocciolante sulla portiera del MIO lato, quello guidatore! Per entrare nella macchina, son passata da dietro e, bestemmiando in aramaico, ho simulato un “Giochi senza Frontiere” tra i sedili, perdendomi infradito e simili. Salgo a casa dal garage e sbrocco con mia madre (porella, che colpa ne aveva?). “Quell’ Homerdoso di papàààààààà!!!!” (solitamente lo chiamo Homer, è come lui in tutto e per tutto). Dopo 2 ore di smadonnamenti e di mia madre che mi gridava incuriosita, nel suo ciociaro: “ma che te sbatti da 3 ore, Antonè? Stai a fa ‘n macello, mica no!”, trovo sto benedetto dvd. Non credo sia necessario dirvi che ha dato problemi e che non son mai riuscita a far partire ‘sto benedetto Sims2 Ovvio, no? Avevate dubbi? Suvvia…
Alle 18 circa, sfinita, mi son buttata sul sicuro, riguardando un dvd già visto, ma che sempre mi piace: “La Smorfia” di Troisi, De Caro e Arena. Dite quello che volete, ma a me fanno pisciare sotto dal ridere sempre, anche alla 5639473 volta. Così tanto da farmi dimenticare che domani riprenderò il lavoro e che quando tornerò, non ci sarà il mio fidato pc ad attendermi.
Così tanto da dire che alla fine si, mi va bene così, la vita.
|
|
|