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    November 12

    La morte v'ha sfiorato?

     
    Per voi, caVi miei, uno dei miei psicolabili quesiti:
     
     
    Quante volte avete abbraciato la morte? Si, voglio dire..
     
    Non intendo quante volte avete RISCHIATO la morte, no.
    Ma quante volte siete stati praticamente miracolati!
    Quante volte eravate spacciati davvero?
     
     
    Ve lo domando perchè io..beh...la bellezza di 6 volte!
    Ve le narro brevemente:
     
     
    1- a pochi giorni di vita, quando ero nel nido dell'ospedale. Qualche puericultrice non ha usato l'igiene dovuta, attaccando a tutti i bambini del nido la salmonella, me compresa, portata all'interno della struttura ospedaliera da un gruppo di neonati d'un paese vicino.
    Nella stanza del nido c'erano corca 10 bambini.
    9 maschi.
    1 femmina. Io.
    L'unica superstite.
    In età neonatale, le difese maschili son inferiori a quelle femminili. La mia lotta contro la morte è andata a buon fine, a differenza degli altri 9.
     
     
     
    2 -  A pochi anni di vita, mentre mordicchiavo la crosta di pane per mettere i dentini, un pezzo m'è scappato dalla presa e m'è andato dritto dritto in gola. Se non era per papà che, con sangue freddo, mi percuoteva a testa sotto, col caxxo che riprendevo colore. Per una decina di secondi son stata senza respiro.
     
     
    3 - ero in un campo scout. Durante un'uscita di squadriglia, la sottoscritta non si limita a camminare cautamente lungo lo stretto sentiero sterrato ma saltella come una cretina, guardando in aria a contemplare le punte più alte degli alberi che costeggiavano il cammino. Fu così che, mettendo il piede su un masso liscio, son scivolata fuori dal sentiero.
    Qualcosa mi tirava giù.
    Forse una discesa troppo ripida, pensai.
    Scendevo in fretta, però.
    M'aggrappai ad un'ortica (pensa tu!) e facendo appello a tutte le mie forze, mi riportai sul sentiero, con gesti sconnessi come chi sta uscendo dalla piscina dal bordo e non dalle scalette. La posizione era la stessa.
    Fu allora che realizzai che praticamente, la cosa che mi tirava giù era la forza di gravità...
    ...ero penzolante. Sotto di me un dirupo roccioso.
    Ho detto tutto.
     
     
    4 -  Operata d'urgenza con la febbre a 42°C a causa di un megacolon tossico. Poche ore e sarei andata a far compagnia a Freddie... E manco mi sarebbe dispiaciuto tanto, eh...Ma non c'è fretta, lui m'attende U_U
     
     
    5 -  Strada di montagna. Ghiaccio sull'asfalto. Il mio ragazzo d'allora stava aprendo il garage per riporre l'auto all'interno. Notte.
    Io resto in auto per non soccombere al freddo. L'auto perde aderenza e comincia ad andare all'indietro, in direzione del bordo strada del tornante, dato che l'auto era perpendicolare alla strada. Il mio terrore mi immobilizzò. Pensai di tirare il freno a mano ma non lo feci, per timore di aumentar il danno. Lui invece ne ebbe velocità e forza, saltando dentro l'auto e tirando, appunto, il freno a mano. Come in un film, poi, mi prese per mano e mi tirò fuori dall'auto. Ma non fu necessario, l'auto s'era già stoppata. Guardai giù e rabbrividii.
     
     
    6 -  Estate 2003, mi pare. Riccione. Sempre la volpe d'una sottoscritta, compra un'orca gonfiabile. Quelle enormi da cavalcare.
    Furbescamente decido d'utilizzarla con il mare mosso e la bandiera rossa.
    Dopo pochi attimi che cavalcavo, girandomi, mi accorsi d'essermi allontanata troppo dalla riva e dai miei amici. Un'onda mi fece scivolare dall'orca. Invani i tentativi di risalirci. Non toccavo terra. Ho annaspato per un pò, certa di farcela. La stanchezza cominciò a farsi sentire, facendomi quasi abbandonare in balia delle onde più forti di me.
    Un ragazzo lì vicino mi vide e mi chiese se avessi bisogno d'aiuto.
    Mi limitai a sorridere. Anche perchè se avessi aperto bocca, avrei bevuto.
    Pensai solo: "che domanda scema, secondo lui che sto facendo, la danza del ventre subacquea? =.=' "
    Mi prese per mano e mi tirò verso la riva, finchè non si fosse accertato che toccassi.
    Grazie, sconosciuto. Grazie ovunque tu sia.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    E non consigliatemi Lourdes!   ^______________^
     
     
     
    August 21

    ...E se poteste cambiarla?

     
    Stelline filanti mie, vi pongo una domanda. Uscita così, senza pensarci su.
     
    Voi state vivendo, ok?
    Finito ciò, non avete altri bonus o crediti, ci siamo?
     
    Ma mettete il caso, Qualcuno vi dicesse:
    "Ok, honey, ti concedo un'altra vita. Ma sarà uguale a questa, identica. Sarete la stessa persona, fisicamente e no. Stessa casa, stesso lavoro, stessa vita. Però puoi avvalerti della facoltà di cambiare qualcosa. Altro giro, altra corsa.."
     
    Cosa modifichereste della vostra vita, ordunque?
     
    L'aspetto fisico?
    Il carattere?
    Luogo di abitazione?
    Occupazione?
    Famiglia?
    E chi più ne ha, più ne metta..
     
     
     
    A voi la scelta.... 
     
     
     
     
     
    PS: Ah, la mia modifica, dite? Uhm..
    Modificherei luogo di nascita e vita. Vorrei nascere in UK e vivere vita natural durante lì.
     
    Son scontata e prevedibile, lo so..   U_____U
    May 16

    I Totem Scout

    Ragà, vi siete mai domandati come nasce un Totem Scout?
    Ma si, quelli con cui i Boy Scout s'appellano per riconoscersi, come facevan gli Indiani d'America?
    No?
    Beh, ci son io qui per illuminarvi, giust'appunto U_U
     
    Premetto che lo so perchè son stata una Scout e, come si dice al momento della Promessa, si resta Scout in eterno, anche se ormai uscito dal gruppo in questione.
     
    Dunque:
     
    Il primo nome corrisponde all'animale maggiormente somigliante con la persona in questione.
    Il secondo, corrisponde ad un aggettivo che meglio rappresenta la persona in questione ( e non l'animale!).
     
    Per chiarirvi le idee, qualora fossero appannate, vi fo un esempio.
     
    Il mio.
     
    Il mio Totem fu e sempre resterà Ibis Spaesato.
     
    l'ibis è un uccellone (eheheh...ho detto tutto...già mi avevano capito XD ) tipo il fenicottero, dalle particolari zampe lunghe. Il mio gruppo scout mi ha comparato ad esso proprio perchè, in divisa, dal pantaloncino di velluto blu spuntavano due esili zampette lunghissime.
     
    Spaesato perchè...beh, dicevano che pareva sempre che non sapessi dove sbattere la testa. Spaesato. Come se vivessi sempre sulle nuvole, non curante di quanto m'accadesse attorno.
     
    Mi ci ritrovo, sapete? Anzi, mi ci ritrovavo, in quanto ora son cambiata sia fisicamente che caratterialmente.
     
    Ed è questo il gioco che vi propongo.
    Chiunque capiti su questo blog, E DICO OGNUNO, lasci il proprio segno così: mi scriva un totem che vede idoneo a me.
    Io, ovviamente, farò altrettanto.
     
    Daidaidaidaidaidai!
     
     
     
     
    February 04

    Il mio II Raduno Ufficiale di DreamAlot!

    Dunque dunque, ragazzi miei...
    Vi premetto che sto scrivendo dopo un afterhour no-stop di 29 ore...e continuerò a non dormire fino a dopo pranzo.
    Son uscita ieri mattina alle 7.15, ora in cui il treno partiva da Caserta per raggiungere la stazione di Roma Termini, intorno alle 9.45 circa.
    Arrivati, dopo un viaggio di battibecchi con Fabio per la musica da ascoltare nell'i-pod, faccio la mia solita capatina in bagno. Quel solito bagno che, per l'amor di Dio, è pulitissimo, ampio e splendido ma...con due piaghe:
    ci vogliono 70 cent per entrare, se no te la fai sotto. E pensate che io ho dovuto fare le messe scalze per trovare spicci sparsi, per non cambiare 50 euro sane..
    L'altra piaga è che le luci del bagno sono blu O.o
    Sissignori, blu.
    Molto psichedelico, non c'è che dire, ma se ti scappa l'occhio sulla carta igienica da te usata, ti piglia un coccolone, benchè ti trovi con macchie organiche dei colori più impensati: dall'indaco, al blu elettrico, dal glicine al viola..
    Ovviamente, il mio occhio è caduto su quel pezzettino di fazzoletto, lasciandomi dapprima sconcertata (seppur non sia la prima volta, non ci si fa mai l'abitudine) e poi divertita, nello scoprirmi a dire: " Miiii, Largitor pure nella pipì! Viola Largitor!"
     
    Finito il mio contributo alle fogne romane, ci siamo incamminati per quel bel negozietto dark che tanto amiamo..Peccato che sia economicamente inaccessibile..ù.ù  però mi son comprata una semplice maglietta a righe, nera e rossa, con tanto di stemma del coniglietto assassino...( non cito la marca per non fare pubblicità occulta ù.ù )
    Praticamente, non vi faccio esagerazioni, ho camminato per Roma la bellezza di 4 ore, ininterrottamente, moltissima strada della quale era in salita. Anzi, una pausa l'ho fatta...come dove? In quella grande e maestosa EMME GIALLA *_* McNuggets!!!! Pollo!!!!! Ho sentito che si son riscontrati casi di aviaria, nuovamente. Frega nulla ù.ù morirò felicemente, con il mio bel pezzo di pollo in bocca *_*
     
    E cmq, dicevo...alle 14.55 abbiamo incontrato altri lottiani, per andare insieme al Flaminio Village, ove "accampavano" altri ancora della ciurma.
    Con una stanchezza da lingua fino alle scarpe, abbiam vagato come zombie nel campeggio, finchè un'anima pia non ha deciso che era finalmente giunta ora di muoversi tutti in direzione del Ristorante.
     
    Cena discreta, compagnia molto buona, clima molto freddo.
     
    Tra un mio sbalzo d'umore ed un altro, la serata è volata, tra fotine e risate.
     
    Avrei voluto brindare in onore di Fabrizio/Kestal/LacrimaDannata ma la mia timidezza non me l'ha permesso, limitandomi a pensarlo ogni volta che mi lo cercavo con lo sguardo, come avrei fatto se fosse stato ancora in vita.
    Il 6 ottobre si, ebbi la fortuna di averlo accanto. Stavolta no. Non più.
     
    Verso le 4,00 circa sono entrata nell'auto di Suleyman con Fabio e co., in attesa di tornare a casa.
    Mentre cercavo di sonnecchiare, Fabio russava, seppur lievemente..
    Mentre stavo per prendere sonno, ecco Suleyman e Mariano intonare canzoni a spiovere, mentre una poveretta cercava le braccia di Morpheo =.='
    Tra temperatura a -58694°C e scomodità tremenda, ovviamente, non ho chiuso occhio.
     
    Ma in dormiveglia ho potuto avvertire la mano di Fabio che mi sfiorava dolcemente il viso, talvolta sussurrandomi "Ti amo".
    Si è accorto che tremavo. Ha preso il mantello dell'Emblema e mi ha coperto il corpo, cercando, seppur invano, di donarmi calore.
     
    Che dolcezza.
     
    In fin dei conti, al Raduno ho reincontrato alcune persone a me care, che non vedevo da molto (Lanily, Raycom, Sirenen, Thurill...), ma son anche stata circondata da persone a me sconosciute, mentre sognavo ad occhi aperti di averne altre, attorno. Persone a cui voglio davvero bene.
    Si, penso che alla fine di tutto, i ricordi più vividi saranno quelli dei momenti trascorsi con Fabio.
     
    Sono stanca ed infreddolita, ragazzi miei, mi accingo a mettermi un pò sotto il piumone.
     
     
     
     
     
    A presto, zuccherini.